8C1D30BC-34C5-4DF3-A645-B5E68716D80F

Vorrei, ma voglio

Vorrei non disturbare con inutili parole il silenzio fecondo della tua casa semplicemente straordinaria. Vorrei entrare di soppiatto e vedere il tuo volto perché, senza offesa, ma nemmeno un Angelo può essere più interessante dello stupore dipinto tra occhi e bocca che si spalancano allo spalancarsi della vita. Vorrei chiudere gli occhi e sentire il tamburellare del tuo cuore nello sconvolgimento delle tue viscere, così come lo stridere della ragione, quando deve fare i conti con la passione. Vorrei sentire quel primo “Rallegrati, Maria”, per gustarlo in pienezza ad ogni Rosario sgranato. Vorrei afferrare con le mani la pienezza di quel “Ecco”, tua professione di Fede che scrive la Salvezza tra le mie indecisioni. Vorrei, ma poi capisco che il Vangelo si scrive non nella nebulosa dei propositi, ma sulla fermezza di una decisione: vorrei tanto, ma semplicemente voglio esserci anche io!

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

[Lc 1,26-38]

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved