0215C64D-A7E2-4AF7-80C2-B265988F3783

Vorrei Giuseppe

Vorrei chiederti una parola, una soltanto, Giuseppe, per carpire la tua sapienza, ma so che sarebbe inutile chiederti di parlare, perché il tuo insegnamento l’hai già comunicato: il silenzio è la casa della Parola. Vorrei, Giuseppe, avere da te un consiglio per vivere una santa paternità, ma so che sorrideresti alla mia domanda, alla quale hai risposto con la tua vita obbediente: la figliolanza è il vincolo della paternità. E vorrei, custode tenerissimo, averti accanto di fronte alle mie scelte, spesso tenebrose di mistero, ma già ti vedo con la mano sulla mia spalla a dirmi: l’eredità è la promessa del futuro. 

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di S. Matteo

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

[Mt 1,16.18-21.24]

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved