Vivo per un sorriso

addolorataCi sono due tipi di persone. I primi: quelli che si aggrappano alla vita. Sono coloro che si danno seriamente da fare per sentirsi sempre vivi, sempre in cerca di novità, affascinati dal mito dell’eterna giovinezza. Ci sono poi gli altri: quelli che la vita la donano. C’è un modo per rappresentarli in modo chiaro. Pensa al volto di una mamma, che ha appena partorito e guarda il suo bambino. È stanca, stremata, ma guardando quella nuova vita è piena di gioia. Da una parte il sorriso tirato dal lifting della continua tensione: intorno il deserto. Dall’altro il sorriso che riposa su guance stanche e distese: davanti a questo sorriso una vita nuova. Maria ha guardato con questo sguardo Gesù a Betlemme. Gesù ha guardato con questo sguardo Maria e la Chiesa tutta sul Calvario. Diffida da chi ti sorride beffardo e perfetto. Ama chi ti sorride stanco: è tutta vita donata quella che contempli!

#scrivimisulcuore

Dal Vangelo di Giovanni

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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