Vivi da Sole!

luna e stelleLe stelle brillano. Conquistano gli occhi, suscitano ammirazione, attirano verso il loro bagliore. Tutti vorrebbero essere una stella e per questo ci sono notte animate da tante aspiranti stelle. Sono notti preparate con cura, perché tutto deve essere perfetto, tutto al “top”, tutto deve brillare. E poi giù, in pista, con l’ambizione di non essere anonimi, ma di essere i numeri uno della serata. La Luna risplende. È molto più silenziosa, non invita a battere le mani, semplicemente incanta. Perché la Luna non inganna: la luce che ti regala non è sua e te lo dice chiaramente. Il suo è l’ultimo posto delle stelle del Cielo: il posto di chi dipende totalmente da un Altro, tanto che è Regina nella notte, solo a motivo del Re del giorno. Ma, vedi, per quanto affascinante, il bagliore di una stella svanisce in fretta ed essa precipita nel buio. Lo splendore della luna dura quanto il Sole e con immense sfumature torna a colorarsi in modo originale ogni notte.

La stella brilla, vive da sola; la Luna risplende, vive di Sole. Perché la vita è proprio così. Se corri verso il primo posto ti bruci nello sforzo. Se rimani all’ultimo posto, allora lasci che sia il numero UNO a conquistarti, riempirti e colorarti la vita.

In questa notte certamente ricca di stelle, spero di commuovermi perché, per una volta, vincerà un cielo fatto di Lune, tutte diverse, ma tutte splendenti dello stesso Sole!

#scrivimisulcuore

Dal Vangelo di Luca (14,1.7-11)

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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