Una casa immensa

Chissà se avvertiamo il brivido della vertigine che corre fino al cuore, mentre vediamo ridisegnarsi gli spazi che noi chiamiamo “casa”. Perché Gesù non demolisce mai, ma sempre amplia e a volte, per comprenderlo, c’è bisogno della pazienza per la scomodità e il coraggio per la novità. Che cosa è accaduto alla planimetria di casa, al suono di questo Vangelo? È cambiata la cubatura, perché sono cambiati gli inquilini. I veri affetti non sono quelli in cui ci si sceglie, ma quelli in cui si fa la medesima scelta: ecco il Vangelo per la nostra casa. E l’invito è chiaro: scegli Dio, vivi una famiglia immensa, abita una casa eterna. E vedrai crollare qualche parete alla quale ti sentirai attaccato, ti si stralcerà il cuore a sentirti afferrato da tante mani bisognose, ti smarrirai nella sconfinata profondità di una scelta che richiede fedeltà ed esclusività. Pazienza e coraggio: il Vangelo suona e la casa si riempie della tua famiglia in festa!

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Matteo

In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

[Mt 12,46-50]

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved