Santi, santoni e santini

Un Cristianesimo fatto di mete indicate, anche chiaramente, ma non di strade percorse e percorribili, è semplicemente disumano, dunque pagano. Perché nulla di ciò che è veramente Cristiano non è anche veramente umano: i santi, infatti, non sono “altro dagli uomini”, ma sono gli “uomini altri”, quelli migliori. Nessuna eresia è più pericolosa di quella che stimi la santità, ma ti faccia sentire esonerato dal viverla e nessuna ipocrisia è più grave di quella che festeggi la santità (a partire da quella di Dio), ma ti faccia sentire giustificato a permanere nella mediocrità. È ora di ribadirlo con forza: i cristiani sono i santi e li riconosci perché prima di sentire parole che stiano sopra di te, vedi le loro orme che ti stanno davanti ad indicare il prossimo passo possibile. Smetti di stimare e festeggiare: inizia ad imitare! Smetti di parlare e (di)mostrare: inizia ad accompagnare!

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Matteo

In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi. Guai a voi, guide cieche, che dite: “Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l’oro del tempio, resta obbligato”. Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l’oro o il tempio che rende sacro l’oro? E dite ancora: “Se uno giura per l’altare, non conta nulla; se invece uno giura per l’offerta che vi sta sopra, resta obbligato”. Ciechi! Che cosa è più grande: l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? Ebbene, chi giura per l’altare, giura per l’altare e per quanto vi sta sopra; e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che lo abita. E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso».

[Mt 23,13-22]

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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