Pienezza

Quando senti una voce che ti chiama, istintivamente ti giri, cercandone il volto: ogni vocazione è conversione. Quando senti una voce che ti chiama, superato il primo turbamento, non riesci a non sorridere: ogni vocazione è gioia. Ma cosa significa convertirsi alla gioia?

 

Quando senti una voce che ti chiama, istintivamente ti giri, cercandone il volto: ogni vocazione è conversione. Quando senti una voce che ti chiama, superato il primo turbamento, non riesci a non sorridere: ogni vocazione è gioia. Ma cosa significa convertirsi alla gioia? A guardare questo Vangelo si direbbe che gioia non è alternativa (rispetto a ciò che sono, a ciò che ho), ma pienezza. Perché sei felice non se hai qualcosa da riempire, ma se hai conosciuto Qualcuno che sappia riempire ogni cosa.

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Matteo

In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

[Mt 4,18-22]

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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