Per te

for youIl “per me” è nemico del meglio. Ogni volta che pensi, decidi, agisci mosso dal criterio del “per me, secondo me, io voglio, io preferisco” ti illudi di scegliere la cosa migliore, in verità ti stai condannando. Perché il meglio è sempre qualcosa di più grande di noi, è qualcosa che ci supera, dunque non bastano due braccia e un cuore per realizzarlo. Si deve essere almeno in due, si deve avere almeno una voce da ascoltare. Il meglio per me non me lo spiego da solo: è qualcuno che me lo mostra. Un’immagine: se vivi secondo il criterio del “per me”, vivi ripiegato su te stesso. Ma per l’uomo è meglio vivere in piedi. Questo mi espone ad un altro sguardo, ad un’altra parola, ad un meglio che non so darmi da solo. Il “per me” è nemico del meglio. Il “per te” è la vera origine di una vita migliore.

#scrivimisulcuore

Dal Vangelo di Marco

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi. Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved