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Parola ridata

A volte la divisione, per essere ricucita, non ha bisogno di una parola data, ma di una parola ridata. Ci sono ferite che non conoscono parole buone, ma l’ascolto, quello sì, è sempre buono. Il Vangelo ci consegna un esorcismo senza parole: il rito è un incontro restituito a chi era stato messo da parte. Io non sono esorcista, ma sono una persona e per questo credo che molti attendano da me la liberazione.

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Matteo

In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni». Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».

[Mt 9,32-38]

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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