Istruzioni per regnare

«Regnare Christum volumus!» (cfr. 1 Cor 15, 25): oggi lo ripetiamo con Maria Regina! E noi la chiamiamo Regina, mentre lei ama definirsi serva: chi ha ragione? Ha ragione Maria, che in poche battute si decide per una vita tutta orientata a quella Parola che le è stata rivolta: Maria, maestra di fede, non solo ascolta la Parola, ma la vede riflessa nel volto di Gabriele e riverberata nella propria storia e, riconoscendo la Parola, conosce la volontà del Re. Ed ecco il Regno: quella porzione di storia che lo fa regnare. Maria è serva, perché obbediente al Re. Ma qui scopriamo di aver ragione anche noi, perché è proprio vero che “servire è regnare”: se Cristo regna, allora i servi sono amici e si ritrovano allo stesso banchetto, al posto della sposa bella, la Chiesa. Maria Regina perché obbediente, Regina perché amica, Regina perché sposa bella al banchetto. Ed è lei a guardarci ancora una volta in questa memoria e a sussurrare ai nostri orecchi: «Regnare Christum volumus!».

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

[Lc 1,26-38]

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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