Il mio marshaller

marshallerNon vai lontano se non hai nessuno che pronunci il tuo nome e ti dica «seguimi». Perché i tuoi passi possono correre sicuri, pronti a scattare e volare in alto solo su strade certe e l’unica strada di cui ti puoi fidare è l’altro.Sì: l’atro, quando pronuncia il tuo nome, quando si mette davanti a te e ti dice «seguimi», si fa strada per te, è la tua mappa. A te tocca semplicemente (si fa per dire) il compito di affidarti, la decisione di mettere i passi dietro i passi di un altro: tu scegli i piedi dell’altro, la strada la sceglierà lui. E qui sperimentiamo l’infinita Misericordia di Dio, che brilla in ogni episodio di vocazione: LUI si fa “strada” per noi, LUI si fa nostra “mappa”. È un po’ come un marshaller. Il marshaller è l’uomo che, in caso di particolare traffico sulle piste, si mette alla guida di una semplice macchina che porta la scritta “follow me” per guidare al decollo il nobile aereo. Anche l’aereo, quando c’è traffico e si rischia di sbagliare pista, ha bisogno che qualcuno si faccia strada per lui. Io ho deciso: Cristo è il mio marshaller! L’ho scelto nella persona del mio padre spirituale, “macchinina concreta” che mi riporta sempre alla realtà dell’invito di Cristo, «follow me». Non sempre sono così bravo e fedele nel fidarmi della strada scelta da LUI, ma so che è paziente e so che è l’unica Via al Cielo. Bene: se vuoi il Cielo (ti prego: non desiderare nulla di meno!), scegli il tuo marshaller!

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di Marco (3,13-19)

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici –  che chiamò apostoli – , perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved