F699E508-F106-4462-BF4C-820107B1D1FF

Divisioni e divisioni

Ci sono divisioni e divisioni. Divido tra me e te; tra noi che facciamo così e loro che fanno altrimenti; tra chi sta dentro e chi è fuori e molte altre: divisioni che separano e, alla lunga, affamano. Altre volte divido quel che ho per me e per te; divido la missione tra noi che faremo questa parte e voi che farete quest’altra; divido la geografia per quelli che già ci sono e quelli che sono da invitare: divisioni che condividono e, in tempi brevi, sfamano. Il demonio istiga alla divisione nel conflitto, per questo ogni suo pensiero, ogni sua tentazione è veleno che depaupera. Gesù, invece, invita alla divisione nella comunione (il criterio è “con me”), per questo ogni sua parola, ogni suo gesto è pane che si moltiplica.

#scrivimisulcuore

+ Vangelo di San Luca

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

[Lc 11,14-23]

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email
don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

Iscriviti alla newsletter!

Copyright 2018 © All rights Reserved