Category: Vangelo Quotidiano

Vangelo Quotidiano

Intimo e indegno

Un’intima lontananza e un’indegna partecipazione sono i segni di un corretto ascolto della sua Parola.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Acrobati

Ci sono sequele acrobatiche e sequele appiccicose: le prime sono l’esercizio degli atleti, le seconde degli stalker. Ecco: Dio ama circondarsi di atleti, mentre rifugge gli stalker.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Non copiare

Una corretta affermazione di fede può diventare bestemmia se il grido con cui si impone rompe il silenzio nel quale Dio si propone. Dio non si scandalizza delle risposte mancate, ma non sopporta quelle copiate: LUI non ci esamina, ma ci ama. #scrivimisulcuore

VAI »
Vangelo Quotidiano

Tutti meritevoli

Il merito non è pretesto, l’appartenenza non è esclusività e la preferenza non è raccomandazione. Tre colpi ben assestati, per cesellare i tratti del Corpo mistico.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Luxare

Luxare significa esagerare e da questo verbo latino derivano due “esagerazioni” devastanti: il lusso e la lussuria.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Più bontà

Tutti saremmo protagonisti migliori nelle storie degli altri o nelle nostre stesse storie già scritte.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Bicchieri di cristallo

La diffusissima religione del packaging impone la dittatura dell’ottimale sul criterio dell’ottimo.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Guai a noi

Guai a noi che sprechiamo, perché soffochiamo il desiderio nel possesso, invece di spalancarlo nel servizio.

VAI »
Vangelo Quotidiano

I piccoli (ri)conoscono

Per vedere cose più grandi bisogna avere l’umiltà di riconoscersi piccoli. Natanaèle, geograficamente saccente («Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?»), ma amichevolmente curioso («Vieni e vedi») illumina la differenza tra l’essere preparati e l’essere prevenuti: questa differenza si chiama fiducia.

VAI »
Vangelo Quotidiano

Chiudere la bocca

L’orgoglio ti fa fuggire da chi ti chiude la bocca, ma la sapienza ti fa capire che proprio quella persona ti ha aperto le orecchie. In un mondo in cui sembra che l’importante sia poter dire la propria, fa male sentirsi richiamati al primato dell’ascolto.

VAI »

Copyright 2018 © All rights Reserved