Sabbia e roccia

Il vero miracolo dell’amore è trasformare la mancanza in opportunità. Amore non è eliminare la sabbia, ma sopportare di essere la roccia, là dove l’altro è sabbia. E primeggiare, in quest’arte, non significa amare per primi, ma essere i primi a lasciarsi amare.

#scrivimisulcuore

Luxare

Luxare significa esagerare e da questo verbo latino derivano due “esagerazioni” devastanti: il lusso e la lussuria. (altro…)

Più bontà

Tutti saremmo protagonisti migliori nelle storie degli altri o nelle nostre stesse storie già scritte. (altro…)

Bicchieri di cristallo

La diffusissima religione del packaging impone la dittatura dell’ottimale sul criterio dell’ottimo. (altro…)

Guai a noi

Guai a noi che sprechiamo, perché soffochiamo il desiderio nel possesso, invece di spalancarlo nel servizio. (altro…)

Ingiustamente irriconoscibili

Ingiustizia è mangiare senza mai farsi pane (cerchiamo sempre l’occasione, fuggiamo il più possibile la restituzione), ascoltare senza mai trasmettere (pieni di ricordi, sterili di esempi). Questa ingiustizia ci rende irriconoscibili agli occhi di Dio, forse perché LUI a tavola è Pane e tra le storie è eredità.

#scrivimisulcuore

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I piccoli (ri)conoscono

Per vedere cose più grandi bisogna avere l’umiltà di riconoscersi piccoli. Natanaèle, geograficamente saccente («Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?»), ma amichevolmente curioso («Vieni e vedi») illumina la differenza tra l’essere preparati e l’essere prevenuti: questa differenza si chiama fiducia. (altro…)

Chiudere la bocca

L’orgoglio ti fa fuggire da chi ti chiude la bocca, ma la sapienza ti fa capire che proprio quella persona ti ha aperto le orecchie. In un mondo in cui sembra che l’importante sia poter dire la propria, fa male sentirsi richiamati al primato dell’ascolto. (altro…)

Il sogno della regina

E torniamo ancora in quella stanza divenuta castello, in quella casa in cui una povera è divenuta regina. Che cosa è accaduto? Un sogno. Non un sogno coltivato, ma un sogno ascoltato, perché l’amore non è sognare, ma lasciarsi sognare. (altro…)

Ci manca l’assoluto

Il prezzo della giornata lo concordi con il proprietario, non con gli altri operai. E questo ti regala una libertà sovrana: collega di tutti, dipendente di uno solo. (altro…)