La nostra storia magnifica

Una Parola senza racconto è soliloquio, un Pane senza missione è vizio. Lo sa bene Maria, eco di annunzio, condivisione di banchetto, tanto ferma sotto il suo sguardo da non saper trattenere il passo verso la cugina. (altro…)

Oltre il dolore

A ridere delle disgrazie altrui non si guadagna poi molto, eppure lo facciamo tutti. Se mi viene da piangere per la prova costume, guardo qualche video che faccia sarcasmo sull’obesità; se ho preso un’insufficienza, subito sposto l’attenzione su chi abbia preso meno di me; se tu hai un problema, mi affretto a farti notare come ci sia qualcuno che se la passi anche peggio. (altro…)

Calamita

La verità è una calamita, non un amuleto. Te ne accorgi quando provi ad annunciarla. (altro…)

Dove vai?

«Io esco», «Quando torni?». Domanda di casa che diventa prigione: è più importante il rientro della meta. Questo perché, ad essere onesti, è più facile attaccarsi che seguire. (altro…)

Non è un comizio

La testimonianza non è un comizio. Il criterio distintivo è il metodo: coerenza, nel primo caso, convenienza nel secondo. Ecco, forse Gesù sognava un popolo anzitutto credente e solo di conseguenza militante. (altro…)

Inutile amore

Nessun gesto d’amore è più bello dello stringere delicatamente le mani del bambino che debba imparare a camminare (e dell’anziano e dell’infermo che debbano imparare di nuovo a farlo), eppure nessun gesto è tanto inutile. Si danno le mani per toglierle, si sorregge per lasciare, si sta vicino per permettere di andare lontano. Ma l’amore è così: è rendersi inutili.

#scrivimisulcuore

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Libero di essere odiato

Libero di essere odiato: ecco lo status del cristiano. Tanto originale da non dover piacere per forza, tanto geniale da non pretendere di essere capito, tanto radicale da non aspettarsi di essere condiviso. Un inno all’identità sicura anche senza riconoscimento, un elogio della scelta che sia smarcata dal consenso, un omaggio all’appartenenza che vada oltre alla compiacenza. Ma capisci che libertà liberante? È come se fossi tanto forte da poter dire: «Ammazzami pure, perché io so di essere vivo!». Amo il cristianesimo, perché amo essere liberamente vivo, anche senza permesso. (altro…)

Amico e povero

Amico è povero. È proprio nel volto emaciato che si riflette, come nel catino del cenacolo, il volto stesso dell’Amore, il volto del Signore. Perché è solo nei confini stretti dell’umiltà che può crescere l’amore, costringendo il cuore indurito a volere ciò che non avrebbe mai voluto. (altro…)

Amare senza nascondersi

L’amore inizia col lasciarsi amare: è una sorta di passività nella resa, altro che una conquista. (altro…)

Rimanere in viaggio

Il vero viaggio della vita è la ricerca di una casa in cui rimanere, e non di una successione di scenari da cambiare. Il vero viaggio della vita, infatti, è quello mosso dall’amore, che non si accontenta di tentare, ma osa scegliere. (altro…)