Chi ha gridato?

Chi ha gridato? Una voce squarcia il silenzio, ma nessun volto si presenta a rassicurare: è il momento radicale della fede che risponde, riconoscendo senza vedere. (altro…)

In silenzio custodire

Custodire significa fare silenzio nel cuore perché rimanga sempre libero lo spazio per accogliere il padrone di casa. (altro…)

Che disincanto!

Che disincanto il Vangelo scritto nella carne di Giovanni: sappi che il al mondo piace il peccato, mentre odia la giustizia. Che disincanto trovarsi sbattuta in faccia la cruda verità: tra la sinuosità di Erodìade e la durezza di Giovanni, anche io avrei scelto la prima. (altro…)

Perchí

Azioni e ideali: ecco i lembi ricuciti da questo Vangelo. Da una parte le decime, dall’altra i principi fondamentali. Lo strappo risulterebbe grave da entrambe le parti: le azioni senza gli ideali sarebbero ipocrisia da ciechi, gli ideali senza le azioni sarebbero ipocrisia da zoppi. Da un parte manca l’orizzonte, dall’altra la strada: un cieco e uno zoppo non sono grandi viaggiatori! (altro…)

Santi, santoni e santini

Un Cristianesimo fatto di mete indicate, anche chiaramente, ma non di strade percorse e percorribili, è semplicemente disumano, dunque pagano. Perché nulla di ciò che è veramente Cristiano non è anche veramente umano: i santi, infatti, non sono “altro dagli uomini”, ma sono gli “uomini altri”, quelli migliori. (altro…)

Il Pane del cammino

Il Padre semina il campo, il Figlio si fa frumento, lo Spirito impasta e cuoce il Pane del cammino, il nutrimento per il ritorno. Allora c’è un fissare il Padre, un vivere del Figlio, un lasciarsi plasmare dallo Spirito: questo è un discepolato eucaristico! (altro…)

Di Luce in riflessi

Il Vangelo brilla come il Sole ed è tanto potente da moltiplicarsi in infiniti riflessi, più o meno intensi. Ed è sciocco pensare di scartare i riflessi, quasi non valessero nulla; ma è tragico accontentarsi di essi. Vedi un riflesso? Ama il Sole e in nome di quel Sole ama ogni riflesso! (altro…)

Senza merito

Senza merito Natanaele, senza merito come ciascuno di noi. Senza merito il suo discepolato e senza merito il suo apostolato. Oggi ci racconta la sua storia, nella quale appare per scomparire: senza merito l’ha incontrato. (altro…)

Senza gioia è peccato

Forse confesso troppo poco (quasi mai) il peccato contro la gioia. Peccato di pensiero, quando penso che la gioia del fratello non sia chiamata alla gioia anche per me: «beato lui, ma a me che importa?». (altro…)

Istruzioni per regnare

«Regnare Christum volumus!» (cfr. 1 Cor 15, 25): oggi lo ripetiamo con Maria Regina! E noi la chiamiamo Regina, mentre lei ama definirsi serva: chi ha ragione? Ha ragione Maria, che in poche battute si decide per una vita tutta orientata a quella Parola che le è stata rivolta: Maria, maestra di fede, non solo ascolta la Parola, ma la vede riflessa nel volto di Gabriele e riverberata nella propria storia e, riconoscendo la Parola, conosce la volontà del Re. Ed ecco il Regno: quella porzione di storia che lo fa regnare. (altro…)