Pienezza

 

Quando senti una voce che ti chiama, istintivamente ti giri, cercandone il volto: ogni vocazione è conversione. Quando senti una voce che ti chiama, superato il primo turbamento, non riesci a non sorridere: ogni vocazione è gioia. Ma cosa significa convertirsi alla gioia? (altro…)

Perseverare

Perseverare è amare, perché è rispondere generosamente a quel frammento di dono che mi è consegnato ad ogni istante, con lo sguardo fisso su una pienezza da attendere. Perseverare è amare, perché è mettere al primo posto il bene che sei tu, non considerando troppo le condizioni avverse che mi consumano. (altro…)

Fine

Ci saranno parole di incomprensione, quelle che amareggiano le viscere e rigano le guance, ma tranquillo: non è subito la fine. Ci saranno parole di delusione, quelle che stringono il cuore e crucciano gli occhi, ma tranquillo: non è subito la fine. (altro…)

Amore

Il “tanto” è sempre “troppo poco” e il “troppo” si rivela sempre come “non abbastanza”. Perché “tanto” e “troppo” sono cifre precarie, stagionali, continuamente ricontrattate in base alle condizioni del momento. Ma l’amore non è cosa di un momento, perché conosce solo la frequenza del per sempre; l’amore non è contrattabile, perché sopravvive solo in regime di fedeltà.

#scrivimisulcuore (altro…)

Esultanza

 

Tu con olio di esultanza hai consacrato Sacerdote eterno e Re dell’universo
il tuo unico Figlio, Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, sacrificando se stesso immacolata vittima di pace sull’altare della Croce,
operò il mistero dell’umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature, offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale: regno di verità e di vita, regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace.
[Prefazio]

Una regalità, la Sua, che porta su di sé i tratti del sacerdozio, dunque una regalità benedetta ed intrisa di “olio di esultanza”, che conquista servendo, che redime la rinuncia sull’Altare del sacrificio.

(altro…)

Già

Forse una certa smania di “prendere” (la stessa che ci fa accontentare del premio di consolazione quando ci ritroviamo a “perdere”) non è altro che una malinconia di ciò che cerchiamo davvero. (altro…)

Ascoltare

Il nostro primo passo è lasciare che sia Lui a tracciare la strada. Questa è l’essenza dell’ascolto. Forse per questo il cuore del Deuteronomio arriva tanto presto nel suo percorso narrativo: perché ascoltare è il passo giusto del cammino.

Dt 3

Incendiami

I wasn’t enough
It’s like the fire replaced all the love
I’ve been burning, yes, I’ve been burning
Such a burden, this flame on my chest
No insurance to pay for the damage
Yeah, I’ve been burning up since you left

[Sam Smith, Burning]

È buio, mia PASSIONE.
È buio perché mi spaventa saperTi vicino,
ora che ho smesso di aspettarTi.

(altro…)

Il sapore di un Altro

L’Alleanza vive anzitutto di un dinamismo, quello dell’elezione. La prima mossa è Sua: a noi l’entrare in gioco lasciandoci conquistare da Lui, fino a non appartenerci, fino a portare su di noi il sapore di un Altro.

Dt 2