Month: Novembre 2015

Il taccagno e l'investitore

Se la tua vita fosse legata ad una moneta, che ne faresti? Probabilmente cominceresti a preoccuparti per il futuro e ti convinceresti: «meglio metterla da parte, per utilizzarla a tempo opportuno». Ma, se aggiungi un dettaglio, ovvero quel “tornerò” della persona che ti ha lasciato la moneta, cosa cambia?

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Touchdown!

Zaccheo è impressionante nella sua ricerca: corre per vedere Gesù e arriva fino ad arrampicarsi sopra una pianta per riuscirci. Ma il vero quarterback di questa azione che ricerca la mèta è Cristo. Lui corre di più e non solo per vedere, ma per incontrare, così si trova non a

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WOW!!!

Una moltitudine di ciechi guariti: «Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio». Il Vangelo è chiaro, perché di tutto il popolo si dicono i due verbi del miracolo: vedere e lodare. Perché, in fondo, vedere è lodare. Il

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Il chiodo fisso

La vita può essere un capolavoro, può diventare un bellissimo quadro. Anche lo fosse, la vita, proprio come un quadro, ha bisogno di un chiodo. Il verbo che lega il quadro al chiodo è “dipendere”: senza il chiodo, per quanto bello, il quadro non serve a nulla.

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Nonostante tutto e tutti

La Fede è perseveranza di fronte allo sconforto. La Fede è certezza di una risposta in un assordante silenzio. La Fede è desiderio di giustizia nel dolore innocente. La Fede è la piccola fiamma che anima una notte oscura.

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Rapito

Mangiare, bere, fidanzarsi e sposarsi, comprare, vendere, piantare, costruire: metti i verbi della tua giornata, i tuoi verbi di oggi. Sono i verbi che descrivono l’operosità delle tue mani, che celebrano i tuoi talenti e il tuo impegno. Ma la tua vita è più di questi verbi. Le tue mani

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La sua musica

Lui musicista, lei la sua musica. Anniversario. Lui la porta al suo pianoforte. Lei ha il cuore che batte forte: chissà che cosa avrà scritto questa volta! Comincia a suonare, lei si concentra sullo spartito: lo fissa, lo studia, cerca di carpirne i segreti, di scovare il legame tra note

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La moneta giusta

Da dove parte un cammino di guarigione? Parte da due passi fondamentali. Il primo: l’umile richiesta di perdono, il mendicare pietà da qualcuno che può concederla, il riconoscersi “sotto-messi” a qualcuno di più grande, più giusto, più santo (i lebbrosi gridano come noi nella Liturgia: “eleison”). Secondo passo: l’obbedienza della

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Grazie GRAZIA!

In-utile, cioè privo di utile. Secondo il nostro sguardo è un servo frustrato, che non riceve nemmeno un “grazie” dal suo padrone, nonostante tutta la fatica di una giornata di lavoro. Invece è un servo fortunato, perché conosce la fortuna fondamentale: appartiene a LUI. E la fortuna di appartenerGLI significa

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Come profumo d'incenso

Un uomo si presentò al tempio, avendo tra le mani un incenso preziosissimo. Quanta fatica gli era costata quell’incenso: ore di duro lavoro, sacrificio, ricerca. Era lì, di fronte a LUI, con le mani piene di incenso. Il cuore batteva forte, felice di poter presentare a Dio le richieste più

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