Month: Gennaio 2018

proprio io
DALLA PAROLA

Proprio io

Forse c’è un terreno che attende il nostro impetuoso coraggio, perché siano cacciati gli UCCELLACCI, che gli rubano la vita.

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Forse Santità

Forse Santità è il coraggio di andare a pregare, senza nascondere i calli delle mani che hanno lavorato, quasi fossero un incidente di percorso. Forse Santità è il coraggio di parlare di LUI, attraverso quel linguaggio a volte semplice e a volte complesso del nostro quotidiano, disarmati di ogni tecnicismo

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Credo negli esseri umani

Non trovo impressionante la potenza di Cristo in questo Vangelo, ma la disumanità di tutti noi, mescolati alla folla che Gli fa ressa intorno. A LUI basta un lembo, una parola e una guarisce e l’altra si risveglia alla vita.

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La paura della cura

Un segno dell’azione del demonio? La paura della cura. È abile l’avversario e non mina la nostra speranza di guarigione, però ci fa concentrare sulla fatica e il dolore della terapia, fino a farci preferire l’essere malati.

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Che vuoi?

Riesce a buttar via, solo chi sappia a che cosa tenga davvero; riesce a scacciare, solo chi sappia appartenere. Nulla è più autorevole dell’amore: il diavolo oggi vince facilmente perché non sappiamo più a che teniamo e a chi apparteniamo.

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Com’era

«lasciata la folla, lo presero con sé, COSÌ COM’ERA, nella barca», perché andava bene comunque, l’importante era stare con LUI. Era troppo stanco per remare con loro? Non importava, era comunque la loro forza. Era troppo assonnato per indicare loro la rotta? Non importava, era comunque il loro porto. Era

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Qualcuno

UNO da cui tutto abbia (sempre) inizio; QUALCUNO attraverso cui (e con cui) tutto accada; CENTOMILA a cui tutto sia dedicato. La missione non ha bisogno di utensili e dunque di grandi preparativi, perché bastano queste relazioni fondamentali.

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Discendenza

Al cuore del Deuteronomio non sta colui che parla, ma Colui che è raccontato; non chi guida, ma Colui che è cercato. E, se il Deuteronomio è davvero il racconto di una trasmissione tra generazioni, tale da tessere la Storia di un popolo nella sua terra, allora al centro sta

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Al contrario

Alcune cose vanno viste anche al contrario per essere comprese a pieno, come questo Vangelo. «Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono» e sono i Suoi segni, sono i tratti del Suo Volto. Rivoltiamo il calzino: chi abbia la faccia come il Suo Volto, chi gli somigli al

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Semina bene

Si semina bene quando la Fede scalza l’aspettativa e ti ritrovi a uscire non per raccogliere, ma semplicemente per seminare. Si semina bene quando la Speranza scalza il pregiudizio e ti ritrovi a seminare comunque, pronto a scommettere più sul seme che sulle tue valutazioni.

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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