Month: Dicembre 2015

La Bellezza negli scarabocchi

Il Prologo giovanneo è composto di due parti ben distinguibili: un grande inno che con poesia mirabile scruta i segreti più profondi del Verbo, e la narrazione della vita del Battista.

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Mai allontanarsi dal Cuore

Corre affannata “guidando” in modo spericolato il suo carrello tra le corsie del supermercato per completare la spesa in un tempo ritagliato tra mille tempi, ma se gli occhi del volto scrutano gli scaffali, gli occhi del cuore della mamma sono fissi sul cuore di quei figli e quel marito

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Per sempre sorriso

Ho sempre provato una certa invidia per Simeone: mi piacerebbe morire come lui, sazio di giorni, ancora pienamente capace di assolvere ai miei compiti e, soprattutto, con gli occhi pieni e il sorriso sulle labbra!

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Il dono del bambino

La Fede è questione di figliolanza. Perché non contano le belle parole, i sani principi, le straordinarie idee o le pratiche devote. Tutto questo è buono, ma solo se si è figli. Ed essere figli significa saper essere “dono”, senza la necessità di pronunciare questa parola.

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La corsa del vessillo

Alle porte del Natale Zaccaria ritrova la parola, ma, soprattutto, il sacerdote ritrova il passo! LUI che fino a quel giorno aveva servito seguendo, ora comprende che chi serve deve avere, accanto all’umiltà del discepolo, l’ardore del vessillifero. La vita di Fede è profezia, è correre avanti al Signore che

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Fari sul numero UNO

Maria, un ragazza che ha appena ricevuto un annunzio che le cambierà la vita. È scossa, stanca, ma questa stanchezza non vale quanto il Vangelo e il conforto che deve portare ad Elisabetta. Elisabetta, una donna matura, prima sopraffatta dalla vergogna di non aver messo al mondo un figlio e

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Silenzio: soloLUI

«Grazie per quel che fai, Zaccaria: sei davvero un ottimo sacerdote! Ammiro la tua bravura nella predicazione e la tua dedizione nel servire…». «Signore, dimmi: che cosa posso fare per te?». «Zaccaria, te lo ripeto, sei molto bravo a scegliere le parole opportune e sei instancabile nel servizio, ma ora

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La Grazia dei disgraziati

«Ma devo parlare anche di questo?» «Sì sì, certo!» «Scusa, ma sai bene che cosa ha combinato, se si sapesse cosa penserebbero della tua famiglia…» «Non importa: mica me ne vergogno!» Immagino così il dialogo tra Gesù e lo Spirito, nel momento in cui bisogna suggerire a San Matteo che

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Oltre l'ostacolo

La parola “scandalo” fa riferimento ad un ostacolo che si trova sul proprio cammino. Questo ostacolo può addirittura diventare una trappola, che rischia di impedire di proseguire verso la méta. Il primo ostacolo che troviamo nella corsa verso di LUI è il nostro peccato.

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La preghiera nelle mani

«Che cosa intende comunicare attraverso il suo libro?»: tipica domanda da intervista ad un autore di successo. Domanda professionale, che fa accadere il nostro incontro in una “terra di mezzo”, il libro appunto, che rappresenta la giusta distanza tra me e te. Quasi a dire: «dimmi che verità mi offri:

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don Carlo Pizzocaro

Sono nato il 16 luglio 1987 a Lanzo Torinese da Gemma Teppa e Giannino Pizzocaro, secondogenito, dopo mio fratello Alberto.

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